Tra ciò che ne uscirà peggio da questa vera e propria emergenza Coronavirus, che toccherà a breve tutti o quasi i paesi occidentali, ci sono i social, che ovviamente cambieranno.

Qui voglio ipotizzare alcune delle conseguenze che la pandemia porterà, nel bene e nel male. Ne usciremo più forti? Non credo, dovevamo farlo anche dalla crisi del 2008. A quel tempo, dovevamo togliere il potere alle banche d’affari. Non mi sembra che sia andata così, anzi…

Ma torniamo a noi, ecco le mie previsioni:

Reputazione: Social Media a punti

Finché gli occidentali vengono fregati per motivi elettorali, se ne infischiano. Ma quando la questione va a toccare la salute dei propri cari, se non la propria, ma soprattutto l’idea di non essere più invincibili comprando il benessere, ecco che tutto cade. Se poi c’è gente, addirittura intellettuali o dottori, che ha urlato per mesi “è una semplice influenza”, “va tutto bene, non fermiamo le nostre abitudini”, “#MilanoNonSiFerma” e dopo dieci giorni ci sono 500 morti e sei bloccato in casa con la minaccia di arresto, la rabbia sale.

Quindi cosa succederà? Arriverà la reputazione. Una roba a punti, che ogni cazzata che dici ne perdi qualcuno, tipo la patente? Un patentino che ti assegna un ente terzo o Facebook? Oppure Black Mirror, dove la gente può votarti? Quest’ultima non credo, vincerebbero i cafoni e chi fa terrorismo psicologico. Ma l’idea cinese di un punteggio dato dalle autorità potrebbe essere addirittura richiesto dalla gente, stanca di essere presa per il culo e spaventata dall’ultimo “laureato” dell’università della strada. E non sarà una buona cosa.

E gli influencer?

A loro si perdona tutto, o quasi. I giornalisti ne escono a pezzi, come categoria, ma anche singolarmente. Chiaramente colpa di chi ama dire sempre la propria e mettersi in mostra, non di chi fa il lavoro con serietà. Basta guardare Andrea Scanzi, che per l’ennesima volta non l’ha azzeccata e i suoi video che invitavano ad uscire, ora sono l’ennesima memoria dei suoi errori di valutazione.

Ma anche i piccoli influencer si sono beccati delle belle critiche. La fretta di dire la propria e la voglia di sentirsi sempre portatori di facili soluzioni (d’altronde su internet tutto è facile, è tutto un tutorial) hanno portato grandi errori, di cui gli utenti non si dimenticano facilmente. Ecco perché i punteggi saranno richiesti.

I medici saranno i nuovi chef, litigheranno nei reality e su Twitter

I vip non entreranno nella classifica a punti, roba da poveri come noi. Ai vip si perdona tutto, è tutto show. Ma tra i nuovi vip ci saranno ALCUNI medici, quelli che amano farsi notare, e ce ne sono. E a loro sarà perdonato tutto, come già si perdonano le battute sessiste di Roberto Burioni o gli errori clamorosi della dottoressa Gismondo (ve la ricordate? “E’ solo una banale influenza”). Poi però la Gismondo è finita su tutte le tv e i talk show, ogni giorno a dire una cosa diversa, come se il giorno prima non avesse detto l’opposto. Chi fa così? Esatto, quelli dello spettacolo.

E allora preparatevi a battaglie di tweet, storie incrociate su Instagram e reality show dei medici. E l’Ordine potrà poco, i colleghi silenziosi in prima fila nelle emergenze si scandalizzeranno, ma così faranno aumenteranno il rumore a favore del gioco dei tanti Dottor Nosaradan italiani, perché piacerà a tanti andare in tv.

Nasceranno dei veri storyteller di Stato

Avete visto la Cina? Appena partita la realtà di Wuhan, la propaganda si è mossa in maniera eccezionale: si è trovato il nemico, le autorità locali di Wuhan, subito cacciate. Si è trovato un capo: il presidente Xi Jinping, da anni descritto dai nuovi media (tipo CGTN) come un leader illuminato ben sopra al partito e all’umana mediocrità.
Ma soprattutto, hanno trovato degli eroi nazionali: i medici e gli infermieri di Wuhan. Sui cartelloni digitali di tutte le città, sui giornali, in tv, ma soprattutto sui social, lo Stato ha iniziato a raccontare le storie di questi giovani, che da settimane non vedono figli, mariti, mogli o genitori, che hanno scelto di partire da tutta la nazione per aiutare la città (che poi sono stati chiamati in servizio, ma si sa che una bugia a forza di dirla diventa una verità).

Cosa è passato sui social di messaggio governativo? NIENTE. Non sto scherzando, niente. Non siamo in guerra, non siamo in emergenza, per cui la gente si mette in fila ai supermercati, rischiando contagi, in barba a ogni disposizione.

Si è provato a incarnare in Giuseppe Conte il ruolo del capo e dell’eroe. Impossibile funzionasse, non è un capo e non è un eroe. E le dirette facebook del rassicurante quanto incerto Presidente che prova a dire “se non lo firmo io, non è valido”, non sono comunicazione istituzionale in un tempo di guerra o di emergenza. Anche i video del sindaco Giuseppe Sala, che si capiva voler galvanizzare e tranquillizzare la città, ma che un giorno rassicura e l’altro spaventa, non danno il senso dell’istituzione. D’altronde li lanciano sui profili personali. Dispiace dirlo, ma continuano a sembrare comunicazione personale.

E il resto? Peggio: video motivazionali “MilanoNonSiFerma” o immagini stile cartoon per messaggi pesantissimi. Ma possiamo scherzare quando diciamo agli anziani “chiudetevi in casa, che rischiate di morire”? E sono pure immagini difficili da leggere da cellulare, con scritte troppo piccole. Valutate queste che vi pubblico di seguito e giudicatele.

La Cina ha dimostrato cosa sia lo storytelling, come evitare che a dire le cose sia sempre e solo il politico, lasciando molto spazio a quelli in prima linea. E allo stesso tempo, ha esaltato gli sforzi dei cittadini di Wuhan, li ha definiti campioni nazionali per gli sforzi.

Certo la Cina non è esente da pesantissime critiche di censura, ma avete sentito lo stesso messaggio per gli abitanti di Codogno? No, al contrario si è scherzato su di loro “Che cazzo ci sarà da vedere a Codogno?” o sono stati raccontati come gli unici appestati da cui ci hanno allontanato, per nostra fortuna. Ma la fortuna non fa la comunicazione.

Bene, credo di aver già detto troppo in questa lista

Avete altri suggerimenti o previsioni per allungarla? Su su, è un post aperto


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