una ghigliottinaLa notizia è fresca e rivoluzionaria. Da luglio 2013 Google Grants permetterà alle onlus di pubblicizzare link al solo sito ufficiale. Pena: l’esclusione dall’offerta.

Per chi non lo conoscesse, Grants è un servizio gratuito di Adwords, la pubblicità di e su Google. Permette spot solo testuali e solo su Google (quelli che appaiono sopra e a lato delle ricerche sul motore di ricerca, per intendersi), regala 10mila dollari al mese di pubblicità (40mila al giorno per chi è GrantsPro) e ha limiti strettissimi: gli annunci devono specificare lo scopo sociale, non possono contenere offerte, cost per click max di 2 euro ecc.

Prevedeva anche di pubblicizzare solo link al dominio principale, o ai sottodomini, e solo chi lo chiedeva esplicitamente poteva aggiungere altri siti, sempre legati allo scopo sociale. Comunque Google chiudeva un occhio.

Per esempio il sostegno a distanza: quasi tutte le ong, per una questione di Seo, hanno aperto siti  come adozioniadistanza.org, sostegnoadistanza.it, sostieniadistanza.org. Ed era normale pubblicizzarlo anche con Grants.

Da luglio 2013 la pena sarà dura: la cancellazione dell’account da Grants. Per chi non si adatta, sarà una perdita pesante.

Non è chiaro se i domini di secondo livello (come sito.it/sostegno) che rimandano subito ad altri link saranno validi oppure no. Proprio per questo ho chiesto spiegazioni a Google, e aspetto la risposta.

L’unica frase che ho trovato è questa, ma è un po’ ambigua:
“I tuoi annunci Google non possono contenere link a pagine che siano principalmente link ad altri siti web”.

 

Intanto ecco il contenuto della mail spedita a tutti gli account Grants

Gentile beneficiario di Google Grants,

Ti scriviamo per informarti di una modifica che stiamo apportando allanostre norme sugli URL.

I beneficiari di Google Grants possono solo promuovere il solo URL delsito web associato all’organizzazione no profit registrata nella richiestadi ammissione al programma Google Grants. Ci rendiamo conto che leorganizzazioni no profit possono disporre di URL separati per eventi oraccolte di fondi o che possono indirizzare gli utenti a un sito diverso per elaborare le donazioni.  Tuttavia, al fine di assicurare l’integrità
del nostro programma, richiediamo ora che i beneficiari di Google Grants promuovano esclusivamente il solo URL del sito web associatoall’organizzazione no profit originariamente autorizzata.

PASSAGGI SUCCESSIVI:

I beneficiari di Google Grants devono rimuovere qualsiasi URL aggiuntivodal proprio account entro il mese di luglio 2013. Seguirà un breve periododi tolleranza, trascorso il quale applicheremo la nuova norma sugli URL. 

I beneficiari che continueranno a promuovere più URL o un URL nonassociato all’organizzazione no profit registrata saranno rimossi dalprogramma Google Grants.

ESEMPIO:

La tua organizzazione ha come dominio principale www.SOSanimali.org.

È consentito avere URL di destinazione che rimandano a sottodomini del tuo sito web, quali una pagina per i volontari, a pagina degli eventi o lapagina dei programmi:

www.SOSanimali/volontari
www.SOSanimali/eventi
www.SOSanimali/adozione

Non è consentito promuovere un URL completamente differente quale
www.AcquistaCuccioliOnline.com.

Per ulteriori informazioni sulle linee guida di Google Grants, visita lapagina: 

www.google.com/grants

Cordiali saluti,

Il team di Google Grants


One thought on “Google Grants cambia, un unico Url o ti cancella

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