Salvini Formaggini Susanna

I giovani tra 25 e 40 anni guardano agli anni ’90 più che al futuro. Le aziende si attrezzano con marketing e prodotti. E lo fa anche la politica.

L’8 agosto 2017 a lanciare un bel post nostalgico è stato addirittura Matteo Salvini, leader della Lega Nord . “Formaggini Susanna, che nostalgia… Ve li ricordate?”. Testo e immagine perfetti, con tanto di tre puntini e domanda, per il facebook italiano. 20Mila mi piace a un prodotto con tanti anni e una grafica cambiata solo in piccoli particolari. “Tempi sani!” commentano i fan, “Che bei tempi! Ma sono certa che con te premier potrebbero ritornare”.

Salvini Formaggini Susanna

Salvini non è nuovo a questi slanci indietro. Già nel 2014 aveva riproposto proprio i formaggini, durante l’estate una fotografia di lui che guarda in tv “Eccezzziunale veramente”, film storico dei fratelli Vanzina del 1982, con Diego Abadantuono. Non è un caso che il suo comunicatore personale, Luca Morisi, abbia 43 anni.

 

Gli Xennial, testimonial di un “cambio epocale”

Il pubblico perfetto per queste comunicazioni non sono i vecchi, ma i millennial. Anzi, per essere più precisi sono quelli che ricordano gli anni tra il 1990 e il 2005. Questa nostalgia tocca infatti un lasso di tempo ben preciso e tutte le pagine Facebook si rifanno a questo periodo. Non c’è vintage, non c’è ricordo di grandi personaggi, eventi o prodotti, non ha niente a che fare con la storia, come le fotografie di una città agli inizi del 1900 o durante la guerra.

Federica colonna su La Lettura parlava di Generazione Xennial, un misto di quelli nati intorno agli anni 80 e anche un po’ prima. Per il sociologo Dan Woodman sarebbero persone accomunate dal senso di aver vissuto un cambiamento epocale: l’11 settembre, il cellulare, la crisi. Si raccontano non con le abitudini di oggi, ma con quelle passate, pre Facebook. Ma lo fanno su Facebook, dove la generazione successiva già non c’è più, preferendogli i social visivi Instagram e Snapchat.

serie A - operazione nostalgia

Le Operazioni Nostalgia su Facebook, fenomeno da 500mila fan

Il contenuto delle pagine nostalgiche è il ritorno a un epoca mitizzata come fantastica, che però era “l’altroieri”. È normale ripensare al passato come anni migliori, perché si era più giovani e più in forma, con molta speranza per il futuro e altrettanta spensieratezza. Forse le difficoltà sociali ed economiche o forse la caduta più generale di queste speranze, ha spinto i giovani a pensare addirittura con nostalgia all’infanzia.

E allora ecco Serie A operazione Nostalgia, con 500mila fan e il ricordo del Valderrama capellone ai mondiali del 1994 o i goal col Brescia di Dario Hubner. Su Nostalgia 90, 28mila persone rimpiangono le canzoni di Gigi d’Agostino. Cartoni Animati – operazione nostalgia osanna Holly & Benji e le Tartarughe Ninja. Ciclismo – operazione nostalgia racconta la Vuelta del 1990, ma addirittura quella del 2010, e lo scontro Bartali-Coppi è citato quasi per dovere.

nintendo Nes Mini classic

Marketing nostalgico, i prodotti rivisitati

La Nintendo ha rilanciato una Nes in versione mini. Un anno prima aveva lanciato un fenomeno di successo, Pokemon Go, app e gioco da 150 milioni di download in un mese e stime che parlando di 1,2 miliardi di dollari di revenue. Il successo era sì dovuto a una nuova tecnologia, ma soprattutto a un cartone animato degli anni 90.

Le case discografiche hanno rilanciato una serie di pezzi Dance che sono tornati a volare, riportando in auge i dj di quegli anni. Le aziende hanno puntato su storytelling nostalgici, da Ford a Microsoft – per rilanciare Internet Explorer – a San Carlo. Come segnala Football Nerds, sono appena uscite altre riedizioni delle Predator, storiche scarpe Adidas da calcio del 1994. Niente sfugge alla nostalgia.


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